Servetto Footon HERSH al Giro Rosa 2013: la squadra si fa onore

Giro d’Italia femminile. Ha infiammato gli animi per più di 800 chilometri divisi in otto tappe, appassionato migliaia di persone e valorizzato campionesse. La Servetto Footon HERSH di Asti, tra le 20 squadre protagoniste, tira le somme. L’appuntamento in rosa si è svolto tra il 30 giugno e il 7 luglio e la formazione astigiana si è fatta onore nonostante la giovane età delle cicliste e la loro inesperienza. “Ritengo che il nostro Giro, con queste ragazze, alla fine non sia stato così malvagio – afferma il direttore sportivo Dario Rossino -. Ci sono squadre più titolate e organizzate della nostra che hanno ottenuto molto meno e questo ci permette di essere in parte soddisfatti. Sono convinto che tutte le atlete hanno dato il massimo correndo con personalità un giro d’Italia impegnativo e spettacolare. Che posso dire ancora: che Lari, Bortolotti, Defilè, Marcelli, Nanni, Cornolti e Cucinotta, tutto sommato, hanno esaltato i tifosi”. In sella alle loro bici HERSH dal telaio in carbonio sono entrate nella storia della 24° edizione del Giro d’Italia femminile. Soddisfatti della partecipazione anche Ezio Terragni della Servetto e Mauro Gianetti di Footon. Un bilancio sintetico delle otto tappe (nell’ordine Giovinazzo, Ponte Cagnano, Cerro al Volturno, Monte San Vito, Varazze, Terme Di Premia, Corbetta e Cremona)? Qualche attacco in pianura e una piccola disavventura per Jasmine Dotti, vittima di caduta. Ma il Giro Rosa è stato comunque entusiasmante per la Servetto Footon HERSH. Una curiosità: proprio quest’anno l’organizzazione è passata da EPINBIKE a 4 Erre che ne ha rilevato la gestione fino al 2016, cambiando il nome da Giro Donne a Giro Rosa. Il grande tour nostrano del ciclismo femminile (l’equivalente del Giro d’Italia maschile) tornerà il prossimo anno. E – c’è da scommetterci – brillerà anche la squadra femminile Servetto Footon HERSH, con le sue bici dai telai in carbonio.